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I figli di una mentalità

Ci sono persone che odiano gli sbirri, anzi direi che da dove vengo io tutti li odiano. Come diceva Bukowski “io preferisco starci alla larga”. Non vado alle manifestazioni da parecchi anni e anche quando ci andavo non ero uno di quelli che faceva guerriglia agli sbirri tirando contro le divise ogni cosa capitasse a mano. Se ne muore uno resto indifferente, ma non faccio il martire per la causa. Tanto se vai dentro non ti scrive nessuno e fai in tempo a rimpiangere i consigli di tuo padre.
Di schiaffi dagli sbirri ne ho presi tanti – molto più che da mio padre – e tutte le volte che avrei voluto vendicarmi d’impulso ho preferito stare fermo. Puoi ucciderli tutti ma ne torneranno di nuovi, ancora più sbirri e più robocop dei precedenti.
I figli di una mentalità sono quelli che non si accorgono di essere stati indottrinati nei centri sociali, nelle piazze, alle manifestazioni, al punto da non capire che attualmente tutti quanti noi siamo sbirri di noi stessi.
Questa società ha bisogno degli eserciti perchè siamo noi stessi, come individui e poi come collettività a richiederne l’esistenza.
Siamo noi gli sbirri quando critichiamo i nostri simili, quando facciamo a schiaffi per motivi infondati, quando non ragioniamo a fondo sul perchè le persone dalla nostra parte sono due o al massimo tre, invece che 2 o 3 milioni, per le divisioni che abbiamo creato.
Ci siamo messi una divisa e abbiamo legittimato le nostre idee che a prescindere valgono molto più di quelle degli altri.
Fino a quando non capiremo che siamo noi il nostro problema e quello della collettività potremo incendiare il mondo ma dalle sue ceneri non nascerà altro che merda.
Per gente che si umilia, infama, diffama, violenta, tortura, il carcere è perfino poco. Pensare di aprire ogni gabbia è un obiettivo e un idea rivoluzionaria e pacifica, parte di una società nuova. Il giorno che non avremo più sbarre nelle nostre teste e ci saremo liberati di tutto ciò che è inutile e dannoso, di quello che ci tiene incatenati non ci sarà bisogno nè di centri sociali, nè di campagne di lotta. La liberazione sarà naturale.
Chi crede di essere perfetto e che siano gli altri a dover  cambiare, chi si crede teoria e pratica della libertà, non ha nemmeno la minima idea di quanto stia remando contro al modello si società che promuove.
Questi “contenitori” creati per dividere altre persone sulla base del problema sbirri-galere-potere danno per scontato che gli sbirri, le galere e il potere siano rappresentate solo da alcune persone e non da una mentalità collettiva.

I figli di una mentalità è una nuova categoria creata su questo blog che appunto racchiude a puntate alcuni articoli  a tema.
La prossima volta parleremo dell’arresto di tre persone catturate e ree confesse di tre incendi in toscana: (http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/01/08/news/alf_preso_secondo_complice_dell_attentato_animalista-50119506/ )

(http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/firenze-traditi-dai-video-sul-web-arrestati-tre-animalisti-dell-alf.html

(http://www.corrieredisiena.it/notizie/a-l-f-arrestato-in-francia-un-membro-del-gruppo-animalisti-incendio-salcis )

(http://www.gonews.it/articolo_173159_Lescalation-di-attentati-del-Fronte-di-Liberazione-Animale-aveva-una-vetrina-sul-web-Scoperti-anche-grazie-internet-VIDEO.html )

(http://www.gazzettadifirenze.it/?p=16533)



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